Smettere di fumare è una grande sfida: soprattutto quando si tratta di appendere la sigaretta al chiodo per sempre. Smettere di fumare significa rigenerare il corpo e i vantaggi del non fumare superano nettamente gli svantaggi.
In questo articolo vogliamo mostrarvi quali vantaggi comporta smettere di fumare e darvi consigli su come prevenire un aumento di peso dopo aver smesso di fumare.
Effetti dello smettere di fumare
Smettere di fumare ha molti effetti positivi sul corpo, poiché dopo l’ultima sigaretta il corpo può tornare a essere ben irrorato di sangue e smaltire gradualmente le sostanze nocive. Molti fumatori si sentono già poco tempo dopo aver smesso più in forma e pieni di energia.
Tra i vantaggi ci sono, tra gli altri: un rischio minore di contrarre tumori, malattie cardiovascolari, ipertensione, ictus o bronchite. Già dopo tre mesi senza sigaretta la funzione polmonare migliora di circa il 30% e anche l’invecchiamento della pelle rallenta.
Già dopo otto ore senza sigaretta migliora il trasporto di ossigeno nel sangue e gli organi possono essere meglio irrorati. Dopo due giorni si normalizzano il gusto e l’olfatto. Dopo un anno senza fumare l’attività dei polmoni e del sistema cardiovascolare torna a un livello normale. Dopo cinque anni il rischio di infarto si riduce notevolmente e dopo dieci anni il rischio di sviluppare un tumore ai polmoni è pari a quello di un non fumatore.
Fasi dello smettere di fumare
Per smettere di fumare con successo, dovete prima superare queste 7 fasi. La prima fase è quella del fumatore abituale, in cui fumate ancora regolarmente e che indica il periodo poco prima della decisione di smettere di fumare. Nella fase di riflessione vi rendete lentamente conto che il fumo non influisce negativamente solo sulla salute, ma anche sulla psiche, sull’aspetto e sul portafoglio.
Nella terza fase prendete finalmente la decisione di smettere di fumare definitivamente. Non lasciatevi scoraggiare da un eventuale aumento di peso o dai sintomi da astinenza, perché anche questi sono solo temporanei e possono essere superati rapidamente con sufficiente motivazione.
Per far sì che lo smettere di fumare venga portato a termine, dovreste fissare una data precisa per l’ultima sigaretta. Le sigarette rimanenti devono essere assolutamente tenute fuori portata o, ancora meglio, eliminate completamente. I primi tre giorni dopo aver smesso sono i più difficili, perché nel corpo è ancora presente il residuo di nicotina. In questo periodo possono verificarsi anche cambiamenti d’umore e vi sentirete un po’ irritabili.
L’ultima fase è chiamata fase di stabilizzazione. In questa fase noterete più chiaramente i cambiamenti positivi nel corpo e soprattutto qui vale la regola: non ricadere!
Pelle e smettere di fumare
Il fumo danneggia enormemente la nostra pelle e contribuisce a farci invecchiare più rapidamente. Smettere di fumare fa sì che la nostra pelle riacquisti un colorito roseo, poiché la circolazione sanguigna viene stimolata e la pelle è meglio nutrita.
Inoltre, dopo aver smesso di fumare sembriamo effettivamente più giovani, perché le sostanze chimiche contenute nella sigaretta attaccano la rete di collagene della pelle facendola rilassare. Molti fumatori riportano la comparsa delle cosiddette rughe da fumatore che si formano sul viso col tempo. Smettere di fumare fa sì che la pelle invecchi di nuovo a un ritmo normale.
Inoltre, molti fumatori si lamentano di zone secche sulla pelle. Il fumo può addirittura causare aree squamose sulla pelle che possono essere eliminate solo smettendo di fumare. Senza sigaretta anche il contenuto di vitamina C nella pelle può stabilizzarsi. Questo è importante per una pelle tonica e giovanile.
Infine, smettere di fumare può ridurre le malattie della pelle. Il 41% dei fumatori soffre di acne, mentre tra i non fumatori la percentuale è solo del 25%. Inoltre, il fumo può scatenare una serie di reazioni infiammatorie e favorire la formazione di tumori cutanei.
Aumento di peso dopo aver smesso di fumare
Il fumo di per sé non porta a una perdita di peso. Tuttavia, i fumatori hanno un metabolismo energetico più elevato rispetto ai non fumatori e possono quindi metabolizzare più rapidamente grassi e carboidrati. Inoltre, la nicotina sopprime l’appetito. Dopo aver smesso di fumare, l’aumento di peso è un compagno frequente, soprattutto per chi si muoveva poco e si alimentava in modo scorretto anche prima.
Consigli per evitare l’aumento di peso dopo aver smesso di fumare
Dopo aver smesso di fumare possono verificarsi attacchi di fame intensa che devono essere soddisfatti. Tuttavia, gli alimenti ricchi di calorie dovrebbero essere sostituiti da cibi ricchi di vitamine, fibre e poveri di grassi, poiché questi stabilizzano il livello di zucchero nel sangue.
Dividi i tuoi pasti in più piccoli pasti, in modo che lo stomaco sia sempre attivo. L’attività sportiva aiuta naturalmente a mantenere stabile il peso e a migliorare la salute.
Snus come alternativa al fumo
Con lo Snus non avviene alcun processo di combustione, eliminando così la maggior parte dei rischi per la salute – studi svedesi parlano di fino al 95%. Inoltre, vengono eliminati completamente anche i rischi del fumo passivo. Se rinunciare completamente a tabacco e nicotina dovesse risultare troppo difficile, lo Snus può essere una fase di transizione: per smettere di fumare potete usare Snus con diversi livelli di nicotina e ridurre gradualmente la quantità. Tra i prodotti con un contenuto di nicotina superiore a 30 mg/g ci sono T45 Cool Mint X-Strong WDP con 38 mg/g o Offroad X WDP con 45 mg/g. Skruf Super White Polar #3 AW, invece, contiene solo 12 mg/g.




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